Il mio manifesto
Un matrimonio
non si documenta.
Si sente.
Ho iniziato a fotografare cercando qualcosa che non trovavo: il silenzio. Il momento in cui nessuno sta recitando.
Cinque regole. Nessuna posa. Uno sguardo che aspetta.
01
Mai di fronte
Non ti vedrai in posa. Ti vedrai vivere — di lato, di spalle, nel momento in cui non stai guardando verso di me.
02
Attraverso qualcosa
Una spalla, un fiore, un vetro. La profondità non si simula — si costruisce con la distanza e lo sguardo.
03
Il momento dopo
Non il bacio. Quello che viene subito dopo, quando la guardia si abbassa e la verità emerge da sola.
04
Seguo la luce
Non il soggetto. Se la luce è altrove, aspetto che ci arrivi. Ogni foto ha una luce che non è mai casuale.
05
Un momento, una scena
Nessuna raffica. La foto giusta è una sola. Ho imparato questa regola tardi, ma non l'ho più tradita.
Portfolio
Matrimoni raccontati,
non fotografati.

Alessandra e Enrico
51 foto

Engagement a Capri
14 foto

Gianmarco e Rachel
44 foto

Leigh e Tom
47 foto

Ivan e Lucia
36 foto

Proposal a Casertavecchia
16 foto
M
Chi sono
Fotografo il
silenzio tra
i momenti.
Fotografo matrimoni da anni. Non mi sono mai abituata al momento in cui qualcuno sfoglia le foto e dice: non mi ricordavo di aver fatto quella faccia. È la ragione per cui continuo.
Lavoro con Gianni, che cura il video e il laboratorio Heirloom. Siamo in due, ma le foto le firmo io.
Essere presente, davvero, è l'unica cosa che non sono disposta a dividere.
Heirloom — èr-lum
Le fotografie
finiscono.
L’oggetto rimane.
finiscono.
L’oggetto rimane.
Album, scatole in rovere, oggetti costruiti a mano nel laboratorio. Materiali scelti, lavorazioni che non si industrializzano. Non esiste un secondo esemplare identico.
Scopri Heirloom →Scrivetemi
Raccontatemi
la vostra storia.
Prima di contattarmi, sfoglia il portfolio. Se quello che vedi ti assomiglia — nel modo di guardare, non nelle location — allora probabilmente andiamo d’accordo.
Rispondo personalmente. Nessun preventivo automatico.
Prima parliamo, poi vediamo.